Grotta Azzurra isola di Cres

Grotta Azzurra in barca a vela sull’isola di Cres

Visitare la Grotta Azzurra di Cres viaggiando su una barca a vela è un’esperienza da sogno. Questa imbarcazione vi consente infatti di addentrarvi in una zona dell’Adriatico che lascerebbe senza fiato anche i meno propensi a subire l’incanto di un paesaggio naturale.

Vediamo di ricavare qualche informazione di più su questo luogo incantato grazie ai consigli forniti da mistralsailing.it, che organizza viaggi in barca a vela anche in queste zone.

Una crociera al largo di Cres

Se vi trovate a solcare il Mar Adriatico in barca a vela e a giungere in prossimità delle coste croate, fate rotta verso l’Isola di Cres. Il blu verdastro intenso di queste acque del resto potrebbe convincervi indipendentemente dai nostri consigli a virare in quella direzione. Sono molte infatti le barche a vela che stazionano per qualche tempo in questa zona.

Dirigere la vela verso il Pernat, quindi navigare per una dozzina di miglia verso Cres significa ammirare lungo il tragitto i delfini che, sempre meno  raramente, si mostrano ai passanti mentre sono intenti a giocare tra loro oppure a danzare sulle onde. Alzando il naso verso il cielo invece potrete ammirare il volo dei maestosi grifoni. Intanto qui e là vedrete spiagge e promontori e non avrete altro desiderio se non quello di tuffarvi in acqua.

La navigazione, specialmente con la barca a vela, in questa zona è tutto sommato abbastanza semplice e la profondità delle acque è tale che è possibile avvicinarsi parecchio alla costa. Potrete quindi percorrere un bel tratto dell’isola spostandovi da Valun a Capo Zaglav passando poi per Capo Miračine, quindi Lubenice ed infine la baia di Žanja. Una volta qui non vi resta altro da fare che ancorare la barca ad una dozzina di metri di profondità utilizzando sia l’ancora principale che l’ausiliaria.

Adesso arrivate a nuoto sino alla Grotta Azzurra. Essa ha praticamente due ingressi: il primo è così raggiungibile soltanto durante la fase di alta marea e, diversamente, può essere varcato grazie all’utilizzo di un gommone stando bene attenti ad abbassare la testa una volta entrati nella cavità naturale.

Il secondo ingresso invece può essere sfruttato da chi ha la capacità di immergersi. Qui la luce filtra in una maniera davvero suggestiva rendendo tutto blu. Dentro la grotta poi c’è anche una piccola spiaggia.

L’Isola di Cres

Certo, una volta che siete qui vi consigliamo di far anche una capatina sull’Isola di Cres. Si tratta di un pezzo di terra particolarmente ricco dal punto di vista naturale e paesaggistico.

Se arrivate a queste latitudini tramite barca a vela sappiate che l’Aci Marina sorge sulla costa meridionale, esattamente sulla baia, ed offre ben 450 possibilità di ormeggio. Ciascuno di questi poi vi consentirà di usufruire di acqua ed elettricità.

Una volta a terra potrete rifocillarvi, fare provviste, cambiare moneta, comprare piccoli e grandi accessori nautici, riparare eventuali guasti a bordo e quant’altro.

Un vecchio granchio

Qui abita e prospera la “nonna”, vale a dire un particolare granchio a cui è stato affibbiato questo appellativo. Il nomignolo è probabilmente associato alla colorazione rossa ed ai tanti puntini che caratterizzano il corpo. Ha uno sguardo fiero e minaccioso e sembra quasi voler custodire la grotta. Questa specie fa parte degli esemplari marini protetti.

Visita guidata

Ti consiglio questo tour di 8 ore con una guida (in inglese) che ti condurrà in barca fino a Cres . Parteciparai ad una nuotata organizzata nella grotta naturale.  Scopri di più cliccando sulla foto di seguito.

Foto copertina by japus – Own work, CC BY 2.5, Link.